Le atmosfere raffinate e scintillanti della Parigi di fine Ottocento e dei primi del Novecento rivivono attraverso il Trio Belle Epoque: un violino, un violoncello ed un pianoforte per un affascinante viaggio in quei meravigliosi anni.
Con efficacia espressiva e con un carisma particolare della comunicazione, Luca Bagagli, Marco Pescosolido e Maria Rosaria Napolitano sono capaci di sedurre ed emozionare il pubblico ad ogni loro concerto, trasportando idealmente gli spettatori nella dimensione salottiera e liberty della Belle Epoque.
Rivivono, dunque, le sublimi melodie di Fauré, Satie, Massenet, le romanze di Toselli e di Tosti, i trascinanti valzer di J.Strauss, i ragtime di Joplin e di Berlin, le brillanti pagine operettistiche di Lehar, Bard e Benatzky.
La seconda parte del programma con cui il Trio si presenta al pubblico è dedicata, inoltre, all’esecuzione di brani di autori contemporanei: pezzi romantici in stile pop/new age, con reminiscenze “classiche” che, in qualche modo, costituiscono una riproposizione, in chiave moderna, della musica d’intrattenimento della Belle Epoque. Particolarmente curati sono gli arrangiamenti dei brani ,opera del Maestro Emilio Pescosolido, autore di alcune musiche composte per il Trio, tra cui “Tango”, “Concerto per un addio”, “Dream”, “Salerno, orgoglio ed incanto”, “L’ultimo ballo”, coinvolgente pezzo dalle vaghe suggestioni debussiane, in linea, dunque, con il repertorio musicale compreso fra Ottocento e Novecento, sul quale il Trio basa la propria identità stilistica.
Il Trio Belle Epoque debutta nel 2009 nell’ideale location salottiera del prestigioso Casino Sociale di Salerno, con un concerto che riscuote uno strepitoso successo di pubblico, successo riconfermato quando i tre musicisti si esibiscono all’undicesima edizione dell’ Irno Festival, kermesse musicale realizzata con il contributo della Regione Campania e dell’ Unione Europea.
Successivamente la formazione partecipa ad importanti eventi musicali e culturali salernitani, tra cui “Salerno Porte Aperte” (edizione 2010), “Natale 2010”, “Primavera Salerno Festival” (edizioni 2011 e 2013) “Luci d’Artista” (edizioni 2011 e 2012). Il Trio tiene inoltre un concerto a Formia per l’Arcidiocesi di Gaeta, alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Fabio Bernardo D’Onorio.
Per il Comune di Salerno realizza un CD con due composizioni del Maestro Emilio Pescosolido. “Dream” e “Salerno, orgoglio ed incanto” costituiscono una celebrazione musicale di Salerno e delle sue moderne meraviglie architettoniche, simbolo della nuova dimensione europea della città. L’iniziativa viene accolta con viva soddisfazione dall’amministrazione comunale salernitana.
Il francese “Cercle estétique et philosophique wildien”, presieduto da Liliane Lou Ferreira – docente di filosofia, drammaturga ed esperta della cultura francese ed europea negli anni della Belle Epoque – ha dedicato alla formazione due articoli sul proprio sito, come apprezzamento per l’intento artistico del trio, volto alla diffusione del repertorio musicale di tale periodo storico.
Nel 2015 è stato trasmesso dall’emittente modenese Radio Mozart Italia un ampio speciale sul Trio Belle Epoque. Nello spettacolo “Il grande cinema emozioni in musica” – allestito nel 2016 con fini di beneficenza in collaborazione con la “Fondazione Comunità Salernitana”, “Confindustria di Salerno” “Tenuta dei Normanni” – il Trio ha presentato una rassegna dei film più importanti della storia del cinema, con la
proiezione di cortometraggi – realizzati dal motion graphic designer Ivan Pergasi – e l’esecuzione dal vivo di colonne sonore dei Maestri Morricone, Cipriani, Cicognini, Piazzolla, Williams, Jarre.
Da questo evento è scaturita la realizzazione di un DVD contenente i cortometraggi e le musiche- con arrangiamenti originali eseguiti dal Trio- dei film “Pane, amore e fantasia” ed “Anonimo Veneziano”. Il DVD è stato donato al Presidente della Titanus, Guido Lombardo, in un incontro tenutosi a Roma nel 2016, presso la sede storica della celebre casa di produzione cinematografica. Una copia del disco, accompagnata da una brochure di presentazione dell’iniziativa, è attualmente conservata negli archivi della Titanus.
Nel 2017, al Palazzo delle Scuderie Estensi di Tivoli, i tre musicisti ricevono un prestigioso
riconoscimento, aggiudicandosi il secondo posto- con i brani “Dream” e “L’ultimo ballo” – nella sezione Musica della terza edizione del “Premio Internazionale Salvatore Quasimodo”, la cui giuria è stata presieduta dall’attore e regista Alessandro Quasimodo, figlio del celebre Premio Nobel a cui l’evento – voluto dall’editore Giuseppe Aletti – è dedicato.
Nel 2018 il Trio Belle Epoque conquista il secondo posto al “Premio Internazionale Maria Cumani” – ancora una volta con il brano “Dream” – ottenendo altresì una menzione di merito per “Salerno, orgoglio ed incanto”. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la sede del CET di Mogol, alla presenza di quest’ultimo, di Alessandro Quasimodo e di altri importanti esponenti della cultura italiana.